Rebirth (Pilota)
Ragazzi vi presento Rebirth.
Rebirth parlerà, qualora lo vogliate, di un gruppo di dieci criminali sopravvissuti che saranno alle prese con i fantasmi del passato e con shokkanti sorprese puntata dopo puntata.
Vi lascio al pilota!
“Giornata ideale per navigare, oggi…” disse il capitano Guasto dalla ovale e rumorosa cabina di pilotaggio della “U.S. naval special transit”.
La cabina si affacciava su una larga distesa di acqua salata dell’oceano Atlantico.
L’aria che si respirava dagli oblò aperti era fresca, pura, incontaminata.
Il capitano di un’altezza pari a un metro e ottanta e capelli biondi semilunghi, scrutava il mare in cerca di ogni minimo pericolo.Nulla se non qualche gabbiano che vagava felice per l’azzurro cielo.
Dietro di lui, il vice capitano Giardina commentava quanto detto:
“Sembra che qualcuno, su in cielo, vuole che queste persone arrivino presto!”
La nave era un cargo adibito al trasporto di criminali verso il carcere di “New Long Island”, luogo non segnato sulle mappe, situato circa a nord-est dalle coste di San Francisco.
Quel giorno, a bordo vi erano i quaranta criminali più pericolosi d’America. Le loro bravate (truffe, omicidi, fughe) sono state le più seguite dalle televisioni nazionali. Quindi è assolutamente impossibile che qualche americano,o israeliano,o italiano o cittadino del mondo, non sappia chi siano.
“Comandante, vuole controllare le celle?” chiese Giardina al capitano.
“Sì, controlliamo” si girò verso un uomo seduto nella plancia. Era piena di strumentazione elettronica, cui accanto il comandante aveva messo la foto delle sue due figlie:Annie e Jenny. Con faccia austera, ma da padre disse: “Controlla la direzione, fra poco dovremmo essere a largo di San Francisco”.
“Agli ordini, comandante!” rispose.
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