Sentieri di scuola – le origini e puntata 1
(Riassunto delle prime 82 puntate)
Tutto ha inizio in una classe seconda di un liceo di un paese non ben definito situato in collina.
E’ il primo giorno di scuola e i compagni si conoscono già tra di loro.
La professoressa di italiano, Gabriella Laurenzi, ha il compito di iniziare l’anno scolastico; il rapporto con alcuni dei suoi alunni non è dei migliori, ed in particolare Andrea Galbiati viene trattato male da lei già dall’anno precedente, anche se non si sa bene per quale motivo. Con il passare dei giorni, però, l’insegnante si ricrede sul suo conto finchè tra loro nasce una certa confidenza, tanto che Andrea conosce il partner di Gabriella, Giacomo Casati, musicista.
Un giorno Andrea assiste all’incidente di cui rimane vittima Stefano Marini: un’auto pirata lo investe mentre torna a casa in motorino, scaraventandolo a terra e procurandogli la rottura del menisco e del braccio destro. Tra i due non c’è mai stato un grande legame, ma Andrea va spesso a fargli visita in ospedale, soprattutto durante la convalescenza, dopo l’operazione alla gamba.
Stefano è, nello stesso tempo, da molti anni amico di Adelaide Colombetti, con cui inizia una storia sentimentale.
Adelaide, che se la cava molto bene a scuola, è molto amica di Marisa Tonioli, la quale, al contrario, durante l’anno scolastico precedente ha riscontrato dei problemi, riuscendo ad essere promossa con difficoltà; ciò a causa -secondo i genitori- dell’impegno sportivo di Marisa, che gioca a livello agonistico a pallavolo. Con l’inizio del nuovo anno scolastico, però, pare che le situazioni tra le due ragazze si siano invertite…
Alberto Rotondi si allena, invece, spesso a calcio ed è amico di Lorenzo Rivaldi; quest’ultimo riceve una scarsa considerazione da parte dei genitori che -si scopre- lo accusano, insieme ad altri componenti della famiglia, di aver lasciato annegare il cuginetto in mare durante le vacanze appena trascorse. Giunto ad una situazione non più sostenibile, Lorenzo decide di scappare di casa a piedi, ma per la strada viene improvvisamente rapito da un uomo misterioso che gli punta una pistola alla tempia. Nonostante il trauma, Lorenzo riesce a mantenere la calma e dopo aver percorso non molti chilometri, il malvivente lo rilascia; il ragazzo decide di ritornare a casa, dove lo accolgono i genitori che finalmente comprendono la sua disperazione e decidono di ricostruire un buon rapporto con lui.
Paola Brunati organizza una festa a casa sua; tra gli invitati c’è il compagno di classe Roberto Nardoni con cui va molto d’accordo. Durante la festa, però, Roberto viene sorpreso con in mano una bustina di droga, che però lui aveva semplicemente appena trovato per caso su un mobile della casa. Dell’accaduto viene avvisata la polizia da parte di Paola; delle indagini si occupa l’investigatore Walter Caccia il quale sarà chiamato ad occuparsi anche di un altro caso: quello che riguarda Eleonora De Paoli.
Eleonora fa parte di una famiglia benestante ed i suoi genitori, ed in particolare il padre, hanno rischiato di essere uccisi da alcuni colpi di pistola sparati all’uscita da scuola, riuscendo a sfuggire a questa triste condanna solo per miracolo. La ragazza, in sogno, vede un essere mostruoso come incarnazione del killer ed un bracciale metallico con un intarsio particolare a forma di serpente e fa presente l’accaduto all’investigatore Caccia che d’ora in poi la seguirà con particolare attenzione considerando queste sue visioni come aiuti alle indagini.
Nel frattempo, Eleonora è circondata da alcuni dei suoi compagni: Adriana Leoni è una sua confidente, ma col passare del tempo quest’ultima inizia ad avere un’opinione negativa su di lei ed inizia a frequentare anche Francesca Paleari; Fabrizio Zuccotti, che da sempre sembra detestarla, un giorno tenta una rapina in casa sua, aiutato dal suo amico Alfredo Vismara (che non è un compagno di classe), ma lei se ne accorge in tempo e la evita. Dopo varie vicissitudini, però, Fabrizio si pente del gesto e si avvicina sempre più ad Eleonora che lo perdona. Nel frattempo le fa conoscere meglio Alfredo che punta una pistola alla fronte di Eleonora, ma si scopre subito che si tratta di un giocattolo ed il suo era solo uno scherzo. Dopo qualche tempo, Alfredo comunica ai due ragazzi che deve trasferirsi in America per breve tempo per andare a far visita ai genitori.
Luca Frigerio, rimasto orfano da alcuni mesi, si reca spesso a casa di Bruno Airoldi svuotandogli il frigorifero e comportandosi, in generale, come un ospite irriconoscente. Bruno, esasperato dalla situazione, litiga con Luca, il quale decide di lasciare la scuola per trovare un lavoro e lo annuncia al padre di Bruno, Carlo Airoldi, che gli consiglia di trovare un impiego presso la ditta di Mario Brambilla, padre di Claudia Brambilla, sua compagna di classe.
E’ da qui che partirà la storia di Sentieri di Scuola…
Giovedì pomeriggio.
In casa Airoldi, Luca sta parlando ai genitori di Bruno, in presenza del figlio:
- Vorrei lasciare la scuola…
Carlo: - Da cosa dipende questa tua decisione?
Luca: – Mi sono reso conto che vi creo disturbo; è giusto che mi trovi da vivere…
C: – Questo significa che dovrai trovarti un lavoro, lo sai?
L: – Sì, mi rendo conto, ma mi darò da fare.
C: – Posso consigliarti un posto… è la ditta del sig. Brambilla
Bruno: – Il padre di Claudia?
C: – Esatto. E’ proprietario di un’azienda tessile, potrebbe essere una buona alternativa.
L: – Lei conosce il sig. Brambilla?
C: – Diciamo che il mio lavoro mi permette di conoscere luoghi e persone… Non chiedermi altro…
Luca è curioso ma asseconda il desiderio del sig. Airoldi e aggiunge:
- Però ho bisogno del vostro aiuto…
Bruno guarda con una certa rabbia Luca “Adesso che cosa vuole? Non gli basta venire qui tutti i giorni? Non gli è sufficiente aver disturbato i miei genitori? Non è contento del posto di lavoro che gli ha trovato mio padre?”
B: – Insomma, Luca, cosa vuoi ancora?

Eleonora e Fabrizio escono da scuola e vanno a casa della ragazza.
Fabrizio: – Ti vedo un po’ pensierosa, c’è qualcosa che non va? Vedrai che si sistemerà tutto. Dovresti dimenticarti di questa storia, lascia che le cose seguano il loro corso.
Eleonora: – Sì, immagino, ma sono abbastanza stressata; le indagini proseguono ma ancora non si sa chi abbia sparato ai miei genitori…
F: – Ascolta, promettimi che non penserai più a questa vicenda!
Eleonora, titubante, risponde: – Ok, te lo prometto.
F: – Bene!
…In quel momento Eleonora guarda il volto di Fabrizio e vede in lui il mostro dei suoi incubi.
La ragazza sviene e cade a terra…

Carlo e Luca sono rimasti sbigottiti dalla reazione scomposta di Bruno, il quale continua a chiedere a Luca quali sono le sue richieste. Luca spiega:
- Ho bisogno di una vostra firma sul modulo per il ritiro dal liceo.
Bruno: – Adesso cosa c’entrano i miei genitori?
Luca (abbastanza adirato): – Ti ricordo che i miei non li ho più!
B: – Mi parlavi spesso dei tuoi nonni, i genitori di tua madre… non sei sotto la loro custodia?
L: – Se lo fossi non sarei qui a chiedere aiuto a voi. Ecco… i miei nonni sono morti proprio la scorsa estate, a distanza di pochi giorni l’uno dall’altra. Sono rimasto solo e ho bisogno di questo grande favore! Ve lo chiedo ancora: potete firmare il modulo?
I genitori di Bruno si guardano tra di loro con aria un po’ smarrita…

Fabrizio cerca di svegliare Eleonora, ancora a terra per lo svenimento.
F: – Eleonora, svegliati! Dai, su!
Eleonora inizia ad aprire gli occhi
F: – Brava, così… Cosa è successo?
Dopo un attimo di esitazione, dopo essersi ripresa quasi del tutto, Eleonora riprende vigore ed alzandosi, spinge violentemente Fabrizio verso l’uscio
E: – Vai via! Vattene dalla mia casa!!

I genitori di Bruno si guardano, spiazzati dalla richiesta di Luca.
Dopo qualche minuto di esitazione, arriva la risposta tanto attesa da parte di Carlo:
- D’accordo. Ti aiuteremo ad esaudire la tua richiesta, Luca. Firmeremo.
Luca si avvicina ai due e, timidamente, li abbraccia ringraziandoli.
Bruno, nel frattempo, guarda la scena e si rende conto di avere esagerato col suo comportamento…

Fabrizio: – Ele, calmati! Cosa ti prende?
Eleonora: – Non ce la faccio più! Ho bisogno di rimanere da sola! Per favore, vai via!
F: – Sei troppo stressata, dovresti calmarti. Va bene, Ele, ora vado a casa, ti lascio tranquilla, ma ricordati che mi hai promesso di non pensarci più. I tuoi genitori sono ancora vivi, considerala una fortuna! Ciao, ci vediamo domani.
Fabrizio esce dalla casa di Eleonora, la quale, tremando, continua a meditare sull’accaduto.
“Devo scoprire la verità… Perchè Fabrizio mi ha fatto promettere di non pensare più alla storia? Sarà lui il killer? E’ lui il mostro che ho visto…”

La sera, in casa degli zii di Eleonora, entra qualcuno di soppiatto… si infila innanzitutto nella camera della figlia della coppia, Marta, e le tappa le orecchie senza svegliarla. Poi si dirige nella camera dei genitori… e spara ad entrambi, senza dar loro il tempo di reagire. La pistola somiglia molto a quella che era stata usata per il tentato omicidio dei genitori di Eleonora…

Walter Caccia sta riordinando mentalmente gli elementi della storia di Eleonora.
Cerca di visualizzare nella sua mente il sogno che la ragazza gli ha raccontato.
“Quel ragazzo, Fabrizio, è molto legato ad Eleonora… che abbia a che fare con questa storia? Non ho ancora avuto modo di verificare alcune cose… Domani devo assolutamente andare a casa sua a cercare il bracciale. Qualcosa mi dice che lo troverò là…”
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